Tarti, una FIAT ‘500. Milioni di sogni. Dubai la saluta con un grazie….

Tarti, una FIAT '500. Milioni di sogni. Dubai la saluta con un grazie....

Tarti, una FIAT ‘500. Milioni di sogni. Dubai la saluta con un grazie….

TARTI, UNA FIAT ‘500. MILIONI DI SOGNI. DUBAI LA SALUTA CON UN…“GRAZIE PER AVER DISEGNATO UN SORRISO SUL VOLTO DEI NOSTRI BAMBINI!

Una Fiat ‘500 del 1965. Il mondo visto attraverso il finestrino della macchina che ha rivoluzionato la vita degli Tarti, una FIAT '500. Milioni di sogni. Dubai la saluta con un grazie....italiani. Un’automobile nata da un sogno, come questo progetto.

In occasione del cinquantesimo compleanno della “Nuova 500”, Luca e Andrea Bonventre, due giovani cugini italiani, hanno deciso di arrivare fino a Tokyo, partendo da Torino, la loro città di origine, con la macchina, la vecchia 500 del 1965. Un viaggio raccontato attraverso un reportage video, fotografico e digitale a scopo benefico: raccogliere donazioni da destinare all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino con la fondazione FORMA Onlus di Torino.

FORMA Onlus è la Fondazione dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, nata nel 2005, è un polo pediatrico di rilievo nazionale ad alta specializzazione, centro di riferimento per tanti bambini colpiti da gravi patologie e provenienti anche da altre regioni e paesi stranieri. (Fonte: www.fondazioneforma.it ).

Il 3 luglio scorso Luca e Andrea sono partiti da Torino e dopo aver visitato una struttura ospedaliera di Padova, da Trieste hanno lasciato i confini italiani per raggiungere la Slovenia. Poi è stata la volta della Croazia, Bosnia, Serbia, Bulgaria, Turchia, Iran fino all’arrivo a Dubai dove sono rimasti per 4 settimane.

“L’idea è nata da un’esperienza personale – hanno raccontato – poi tutto ha avuto inizio a settembre quando, durante una vacanza in Sardegna, ci siamo chiesti “Ma secondo te… dove può arrivare una 500?” Così siamo entrati in contatto con la fondazione FORMA Onlus, scelta dagli amici per devolvere le donazioni raccolte”.

Il periodo di permanenza a Dubai ha regalato loro giornate intese e ricche di emozioni. La visita alla struttura ospedaliera del Saudi German Hospital è stata un’esperienza unica.

“Grazie alla signora Valeria Di Santo, direttore dell’Italian Business Council di Dubai, siamo riusciti ad entrare in contatto con varie strutture locali che ci hanno permesso di presentare il nostro progetto a scopo benefico. Abbiamo trascorso due giorni fantastici in compagnia dei piccoli eroi dell’ospedale Saudi German Hospital Dubai. Ci è stato chiesto di parcheggiare la fiat ‘500 all’interno dell’ospedale così che tutti potevano vederla, una richiesta al quanto strana ma, non impossibile per la vanitosa “Tarti”. L’automobile è stata circondata da adulti e bambini, tutti increduli della strada che avevamo percorso fino al quel momento.

A fine giornata dopo aver incontrato bambini degenti e dopo aver raccolto decine e decine di sogni e di emozioni, lo staff dell’ospedale ci ha fatto una bellissima sorpresa, ci ha consegnato un adesivo con scritto GRAZIE PER AVER DISEGNATO UN SORRISO SUL VOLTO DEI NOSTRI BAMBINI!. E’ stato il più bel regalo che potevamo ricevere e con orgoglio abbiamo subito posizionato l’adesivo sul tettuccio della ‘500.

Per noi non esistono bambini ricchi o bambini poveri, esistono solamente bambini felici e bambini meno felici, bambini fortunati e bambini meno fortunati, ecco perché ha la stessa importanza regalare un sorriso ad un bambino piuttosto che ad un’altro, non siamo dottori, non possiamo curare con le medicine, possiamo però far vivere una giornata differente dalla routine a chi sta peggio di noi.

Basta poco per farlo, speriamo che chi venga a conoscenza del nostro progetto si senta chiamato in causa e che nel suo piccolo possa provare anche lui a far qualcosa per gli altri”.

Sorrisi, gioie, emozioni che Dubai, la città dei sogni, ha regalato ai giovani viaggiatori. Incontri unici che resteranno Tarti, una FIAT '500. Milioni di sogni. Dubai la saluta con un grazie....indelebili nelle menti di Luca e Andrea come quello con una signora austriaca che, oltre a dare loro soccorso perché rimasti senza benzina, gli ha anche offerto un alloggio permettendogli così di prolungare la loro permanenza negli Emirati Arabi.

“Dubai sulla carta sarebbe dovuta essere una destinazione difficile perché fuori dalla portata dal nostro budget di viaggio, motivo per il quale la nostra permanenza doveva essere inferiore alle 4 settimane. Ma nulla avviene per caso il destino ci ha fatto incontrare persone meravigliose che ci hanno ospitato e fatto sentire fin dal primo momento parte integrante della loro famiglia.

Doveva essere l’ultimo giorno a Dubai, ma non è stato così. Mentre percorrevamo la Jumeira Road siamo rimasti senza benzina. Si è fermata una signora austriaca che ci ha chiesto “posso scattare una foto a voi e alla vostra macchina?”. Noi abbiamo risposto ” si, certo, ma solo se ci accompagni a riempire la tanica”.

E Maria, persona molto disponibile, non solo ci ha accompagnati per fare rifornimento, ma ci ha anche aperto la porta di casa sua offrendoci ospitalità visto che il giorno dopo dovevamo lasciare libero il divano messo a disposizione da un host di couch surfing!

Abbiamo trascorso quattro fantastici giorni condividendo spazi, ricordi ed emozioni. Dubai è una bellissima città abitata da persone vere pronte ad amare ed aiutare il prossimo”.

La somma che Luca e Andrea devono raggiungere per dare un sostengo all’Ospedale pediatrico è di 78,000 euro. Sul sito www.berevolution.it è possibile effettuare delle donazioni online.

Durante il viaggio in giro per il mondo, Luca e Andrea, chiederanno ad alcuni bambini di disegnare i loro sogni con pennarelli e fogli che porteranno con loro, come quelli realizzati al Saudi German Hospital di Dubai. Queste immagini verranno presentate in una mostra, “ 500 sogni in 500”, in modo tale che tutti potranno vedere il mondo attraverso gli occhi di tanti bambini.

“Secondo te…. Dove può arrivare una 500? Più o meno dove può arrivare il Cuore di chi la guida. Perché di Cuore si tratta”. Il cuore di due giovani ragazzi che ce la stanno mettendo tutta affinchè il loro sogno e quello di milioni di bambini venga realizzato entro la prossima primavera.

L’intervista e’ stata realizzata per Dubai Events Blog dalla giornalista Nicoletta Mele: Laureata in scienze politiche. Dal 2001 iscritta all’ordine nazionale dei giornalisti. Ha collaborato con testate giornalistiche e uffici stampa. Dopo aver conseguito il master in “ Gestione e marketing di imprese in Tv digitale” ha lavorato per 11 anni in Rai occupandosi di programmi di servizio e intrattenimento.