Jovanotti-Gente della Notte

Jovanotti, nome d’arte di Lorenzo Costantino Cherubini (Roma, 27 settembre 1966), è un cantautore, rapper e disc jockey italiano. Diventa famoso alla fine degli anni ottanta, lanciato da Claudio Cecchetto.

Dalla commistione di rap dei primi successi, tuttavia, Jovanotti si discosta ben presto avvicinandosi gradualmente al modello della world music (sempre interpretata in chiave hip hop, funky).

L’esordio musicale vero e proprio avviene nell’aprile del 1987 con il singolo Walking.

Nel 1988 pubblicò un singolo di grande successo, È qui la festa? , seguito dal suo primo album, Jovanotti for President, contenente la hit Gimme Five, e partecipa come unico artista italiano alla compilation di Radio Deejay Deejay rap. Questo fu un periodo d’oro per il neonato Jovanotti, visto che immancabilmente tutti i suoi singoli finivano nelle prime posizioni delle classifiche italiane

Nel 1989 pubblicò l’album La mia moto, il cui singolo Vasco (ambiguo omaggio a Vasco Rossi) fu presentato al Festival di Sanremo 1989. La mia moto vendette circa 600.000 copie. Lo stile dei primi album di Jovanotti era caratterizzato da un divertente e festaiolo groove in stile italo disco (che dominava la scena musicale in quegli anni) e il Rap. L’ispirazione veniva da grandi artisti “Hip Hop” come i Run DMC, Public Enemy e Beastie Boys. Nel 1990 Jovanotti realizzò l’album Giovani Jovanotti, ancora ricco di spunti spensierati (Ciao Mamma), ma in cui iniziavano ad apparire brani che anticipavano una nuova linea artistica, come Gente della notte.

Il nuovo album di Jovanotti, Una tribù che balla (1991), diede inizio a un periodo artistico decisamente diverso, spesso descritto dai critici come una svolta. Iniziarono ad apparire nei suoi testi, inizialmente in sordina, i temi dell’impegno politico e sociale che avrebbero caratterizzato in modo sostanziale la sua produzione successiva (tutte le vecchie realtà sono finite; e allora muoviti, muoviti). Nel 1992,uscì Lorenzo 1992: primo album che, pur mantenendo il suo pseudonimo, porta il suo vero nome nel titolo, nell’intento di segnalare in modo esplicito la discontinuità con le origini. Nella copertina Jovanotti appariva inoltre per la

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prima volta con una vistosa barba. L’album conteneva numerosi brani che divennero celebri, a partire da Non m’annoio e Ragazzo Fortunato. Ma l’album fu reso celebre anche dalle molte canzoni d’amore di successo, da Piove a Serenata rap; quest’ultimo brano, in particolare, si classificò come video più trasmesso in Europa e persino in Sudamerica. Nel 1994 Jovanotti fu in tour per l’Europa insieme a Pino Daniele, Fabrizio Venturi e Eros Ramazzotti. Nello stesso anno vide la luce la sua etichetta discografica, Soleluna. Nel 1995 uscì un nuovo singolo di grande successo, L’ombelico del mondo, col quale Jovanotti partecipò anche agli MTV Music Awards. Il brano fu pubblicato nella raccolta Lorenzo 1990-1995. L’album del 1997, L’albero, segnò una nuova svolta nello stile musicale di Jovanotti; vi dominano elementi di musica etnica e di world music, e un ulteriore approfondimento dei testi (si pensi a Questa è la mia casa, una sorta di moderno Cantico delle creature multireligioso, o alla lirica introspezione de La linea d’ombra ispirata a The Shadow Line di Joseph Conrad). La pubblicazione dell’album fu accompagnata dalla distribuzione di un film omonimo. Nel 1998 Jovanotti divenne padre; la sua gioia è raccontata nella ninna nanna Per te, uno dei successi dell’album Capo Horn (1999). Nello stesso album compare anche Un raggio di sole, con cui Jovanotti vinse il Festivalbar Sempre nel 1999, durante la Guerra del Kosovo, Jovanotti partecipò a un progetto comune con Piero Pelù dei Litfiba e Luciano Ligabue per il brano pacifista Il mio nome è mai più, il cui video fu girato da Gabriele Salvatores, e i cui proventi furono devoluti interamente a Emergency; il singolo fu il più venduto in Italia nel 1999. L’impegno di Lorenzo non finisce qui. Memorabile la sua esibizione al festival di Sanremo 2000 con il brano inedito “Cancella il debito“. L’esibizione di Lorenzo ha portato alla ribalta il problema del debito estero dei paesi del terzo mondo. A giugno del 2000 Lorenzo ripropone una nuova versione di “Dolce fare niente” presenta già in “Capo horn“.

L’album del 2002, Il quinto mondo, conferma, anche per mezzo dei suoi singoli, l’equidistanza e l’equilibrio dei due poli della lirica di Jovanotti; la canzone d’amore (Ti sposerò) e l’impegno politico e sociale (Salvami). Salvami, in particolare, copre un ampio spettro di temi, dal pacifismo, alla globalizzazione e la necessità di giustizia nei confronti del Terzo Mondo, all’ambientalismo, e fu citata da Tiziano Terzani nell’introduzione alle sue Lettere contro la guerra. L’album Buon sangue (2005) secondo alcuni appare una conferma della maturità raggiunta dal cantante, che si è avvalso di collaboratori (Edoardo Bennato, ma anche i Planet Funk e Danilo dei Negramaro nel brano Falla girare) ed è balzato al primo posto in classifica, trainato dal successo dei singoli (Tanto) e Mi fido di te. Il 18 gennaio 2008 è uscito il disco, Safari, registrato tra Cortona, Los Angeles, Milano, Hannover, Berlino e Rio de Janeiro, anticipato il 7 dicembre dal singolo Fango, che si avvale della collaborazione alla chitarra di Ben Harper. Nel maggio del 2008, Fango si è aggiudicata la prima edizione del premio Mogol, riconoscimento destinato all’autore del miglior testo dell’anno da una giuria presieduta dallo stesso Mogol. Il 7 marzo è uscito il singolo A te, secondo singolo di Safari. Questo brano è stato caratterizzato da un grandissimo successo in Italia, ed è stato in testa alle classifiche italiane per molte settimane.

Safari è stato eletto album dell’anno 2008, con più di mezzo milione di copie vendute L’8 gennaio 2010 esce Baciami ancora, colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino con la quale si aggiudica il David di Donatello come migliore colonna sonora originale. Il 3 dicembre esce il singolo Tutto l’amore che ho, corredato da un video pubblicato in anteprima su Facebook il pomeriggio precedente. Il 25 gennaio 2011 esce l’album Ora. L’11 marzo esce il singolo Le tasche piene di sassi, che nel giugno successivo si aggiudica la quarta edizione del Premio Mogol. Il 16 aprile parte da Rimini Lorenzo Live – Ora in Tour 2011-2012, uno spettacolo, arricchito da una scenografia curata e particolare, con tanti effetti speciali, giochi di luce e cambi d’abito.

Il 27 maggio 2011 esce il singolo Il più grande spettacolo dopo il Big Bang.

Il 1º giugno Lorenzo collabora con Michael Franti & Spearhead per la versione italiana del singolo The Sound of Sunshine che balza subito in classifica arrivando alla posizione numero 3. L’11 giugno Jovanotti è il primo italiano a suonare sul palco del Bonnaroo Music Festival a Manchester in Tennessee

A giugno 2013 partirà il Backup Tour – Lorenzo negli stadi 2013.