Intervista a Fabio Casali Special Olympics Italia

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Un caloroso benvenuto negli Emirati Arabi Uniti a tutta la delegazione e atleti Italiani. Siamo stati all’Hamdan Sports Complex per i preliminari di nuoto e, abbiamo avuto l’opportunita’ di intervistare uno dei delegati italiani, Fabio Casali, che ci ha raccontato le emozioni degli atleti di partecipare agli Special Olympics World Games di Abu Dhabi 2019.

Fabio: “Siamo veramente molto emozionati perche’ essere qui dopo un percorso fatto di mesi e, per alcuni di anni, e’ una soddisfazione molto grande. I nostri atleti sentono la responsabilita’ di rappresentare il Nostro Paese, l’Italia, ma sopratutto, hanno gioia di dimostrare quelle che sono le abilita’ che hanno acquisito nel corso dei loro allenamenti e percorsi.”

Domanda: Ci puoi raccontare qualcosa di piu’ sugli Special Olympics World Games?

Fabio: “Special Olympics e’ un programma internazionale leader nel campo della disabilità intellettiva. I Giochi uniranno il mondo attraverso lo sport e permetteranno di celebrare le capacità ed il talento delle persone con disabilità intellettiva, creando una nuova visione globale di accettazione, accoglienza ed integrazione. La visione e’ quella di abbracciare a livello mondiale le diversita’ nelle abilita’ individuali e celebrare tutte le differenza. Tramite i Giochi Mondiali, gli Atleti Special Olympics trascendono le frontiere geografiche, politiche, religiose e soprattutto culturali. L’inseguimento comune dell’obiettivo e la condivisione dei momenti di vittoria rappresentano un momento unico di aggregazione. Questo spirito di unione che viene esternato sui campi di gioco, tra le famiglie che seguono i propri Atleti e nelle comunità che accolgono gli Atleti assicura una vita migliore per tutti”.

Domanda: Quanti atleti parteciperanno e in quali discipline?

Fabio: ” La Delegazione italiana che parteciperà ai Giochi Mondiali sarà composta da delegati e gareggerà nelle seguenti discipline: Atletica: 8 Atleti e 3 tecnici Badminton: 4 Atleti e 1 tecnico Bocce: 4 Atleti, 1 tecnico Bowling: 4 Atleti, 1 tecnici Calcio a 5: 10 Atleti, 3 tecnici Calcio a 7: 12 Atleti, 3 tecnici Equitazione 4 Atleti e 2 tecnici Ginnastica artistica: 8 Atleti, 2 tecnici Ginnastica ritmica: 6 Atleti, 2 tecnici Golf: 4 Atleti, 2 tecnici Nuoto: 10 Atleti e 3 tecnici Pallacanestro maschile: 10 Atleti, 3 Tecnici Pallacanestro Unificata: 10 Atleti e 2 Pallavolo unificata: 12 Atleti, 3 Tecnici Tennis: 6 Atleti, 2 Tecnici Tennis Tavolo: 2 Atleti, 1 Tecnico. Gli atleti vengono da quasi tutte le Regioni d’Italia, in quanto, la nostra Nazionale voleva assicurare che tutta l’Italia avesse una propria rappresentanza nelle gare Mondiali”.

Domanda: Come avete trovato l’accoglienza qui negli UAE sia a livello di Istituzioni e pubblico, sia relativamente alle strutture sportive?

Fabio: “Abbiamo trovato una grandissima attenzione e una manifestazione di accoglienza molto forte e positiva. La rappresentanza Italiana ha dimostrato il proprio supporto sin dal nostro arrivo in aereoporto, in Abu Dhabi con i saluti di Sua Eccellenza l’Ambasciatore Italiano Liborio Stellino e consorte, ed il gruppo del Cicer e, a Dubai, con i saluti di Sua Eccellenza la Console Valentina Setta. Per quanto riguarda le strutture sportive, sono davvero tra le migliori che possano esistere per ogni singola disciplina. Qui, all’Hamdan Sports Complex, la struttura e’ da togliere il fiato, davvero all’avanguardia: oasi nel deserto”.

Domanda: Quali sono i requisiti per partecipare ai Giochi Mondiali e quali sono le aspettative degli atleti?

Fabio: “I ragazzi sono eccezionali perche’ l’esperienza mondiale e’ molto impegnativa e risulta essere stressante per loro e si stanno comportando in maniera molto positiva. Per poter partecipare ai Giochi Mondiali, ogni atleta deve aver preso parte a 4 Nazionali che si svolgono ogni anno. Quindi e’ un percorso dove dietro c’e’ un lavoro di anni fatto dagli atleti, dai tecnici e dai genitori che supportano i propri figli e, spesso anche dalla comunita’ che si costruisce intorno a loro. Infatti, dietro ognuno di loro, ci sono tante storie belle fatte di determinazione, coraggio ed impegno. Le aspettative sono quelle che i nostri ragazzi possano vivere una bellissima esperienza e si possano divertire, trovando appagamento in quello che stanno vivendo. Hanno voglia di mostrare le proprie abilita’ e l’impegno che hanno messo e, ovviamente, saremo felici di tutte le vittorie che arriveranno”.